La Tradizione Advaita può essere descritta in due aspetti: la tradizione filosofica/testuale, costituita dai commentari e dai sub-commentari del Vedanta e la tradizione ascetica (sannyasa) che viene enfatizzata in una grande parte del lavoro di Sankara. I due aspetti sono fortemente collegati tra loro, poiché molti dei più importanti autori Advaita erano anche membri della tradizione sannyasa, ed entrambe le branche della tradizione condividono gli stessi valori, atteggiamenti e metafisica.
Tradizionalmente si attribuisce a Sankara l’organizzazione del Dasa-nami-sampradaya e la fondazione dei quattro Matha (monasteri) di Sringeri (nel Karnataka), Puri (nell’Orissa), Dvaraka (nel Gujarat) and Jyotirmath (nell’Uttar Pradesh). Questi Matha ricoprono la geografia dell’India, essendo posizionati ciascuno in una regione a est, sud, ovest e nord del subcontinente. I priori a capo di questi e di altri Matha sono chiamati Sankaracarya, in omaggio al fondatore. Infatti Sankara viene spesso chiamato Adi Sankaracarya, o il primo Sankaracarya, per distinguerlo dai suoi successori.
Dasa-nami sampradaya
Gli ordini dasa-nami sono così chiamati per via dei dieci (dasa) nomi (nama) adottati come suffisso da ciascuno di questi ordini di sannyasin. I dieci nomi sono: bharati, sarasvati, sagara, tirtha, puri, asrama, giri, parvata, aranya e vana. I dasa-nami sannyasin non prendono gli ordini presso i Matha e non hanno l’obbligo di risiedere nel monastero, sebbene formalmente siano affilati ai quattro ordini principali. Sono considerati parivrajaka (monaci erranti) senza fissa dimora, tranne per il periodo delle piogge, quando solitamente riparano in qualche luogo. I priori a capo di questi Matha sono ugualmente viaggiatori e si spostano per la maggior parte dell’anno. […]
Amnaya Matha
I quattro Matha fondati da Sankara sono conosciuti come amnaya mathas. Si dice che Sankara abbia assegnato uno dei quattro Veda a ciascuno dei Matha, di cui gli Acarya e i Pandit di questi quattro Matha continuano la tradizione fino ai nostri giorni. Secondo questa suddivisione, il Matha di Puri è associato al Rg Veda, Sringeri allo Yajur Veda, Dvaraka con il Sama Veda e Jyotirmath con l’Atharva Veda. I dieci suffissi Dasa Nami sono affiliati ai quattro Mata, secondo la Tradizione, in questo ordine: puri, bharati e sarasvati con Sringeri; tirtha e asrama con Dvaraka; sagara, parvata e giri con Jyotirmath, vana e aranya con Puri.
Molti importanti autori post-sankariani, quali Suresvara, Jnanaghana, Jnanottama, Anandagiri, Bharati Tirtha, Vidyaranya e altri sono stati tra i priori di questi Matha.
Dei quattro, Sringeri è l’unico a vantare una linea di successione ininterrotta dalla fondazione di Sankara. Negli altri tre Matha la linea di successione è stata interrotta una o più volte, a causa di vari accadimenti storici. […]