Tattva Bodha

Testo Introduttivo ai Fondamenti del Vedanta. Di Sankara

Invocazione

Dopo aver reso omaggio a Vāsudevendra-yogīndra, il più grande tra gli yogī che conferisce la conoscenza (jñāna-prada), questo Tattvabodha (Conoscenza della Verità) viene esposto per il beneficio dei mumukṣu (ricercatori della liberazione).

 

Adhikārī (La persona qualificata)

Spiegheremo il metodo del discernimento della realtà (tattva-viveka), che è il mezzo per la liberazione (mokṣa), per coloro che sono dotati delle quattro qualificazioni (sādhana-catuṣṭaya).

Quali sono le quattro qualificazioni?
Il discernimento tra l’eterno e il non-eterno, il distacco dai godimenti di questo mondo e dell’altro, le sei virtù che iniziano con śama, e l’intenso desiderio di liberazione (mumukṣutvaṃ).

Che cos’è la discriminazione fra l’eterno e il transitorio?
Solo il Brahman è l’eterna realtà (nitya-vastu); tutto ciò che è diverso da Esso è non-eterno (anityam). Questo è il discernimento tra l’eterno e il non-eterno.

Che cos’è il distacco?
L’assenza di desiderio per il godimento dei frutti delle proprie azioni in questo mondo e nell’altro.

Quali sono le virtù della sādhana che iniziano con śama?
Śama, dama, uparama, titikṣā, śraddhā e samādhāna.

Che cos’è śama?
Il controllo della mente.

Che cos’è dama?
Il controllo degli organi di senso esterni.

Che cos’è uparama?
L’adempimento attivo del proprio dovere (svadharma).

Che cos’è titikṣā?
La tolleranza del caldo e del freddo, del piacere e del dolore, ecc.

Qual è la vera natura di śraddhā?
La fede nelle parole del Guru e delle Scritture.

Che cos’è samādhāna?
La concentrazione della mente in un solo punto.

Che cos’è mumukṣutvam?
«Possa io ottenere la liberazione (mokṣa)»: tale intenso desiderio è mumukṣutvam.

Queste sono le quattro qualificazioni. Dopo (cioè dopo aver acquisito queste quattro qualificazioni) si diventa adhikāris, cioè persone idonee all’indagine sulla Verità.