6. Il mondo, pieno di attaccamenti, avversioni e così via, è simile a un sogno. A chi dorme esso sembra reale, ma chi è sveglio ne riconosce l’irrealtà.
7. Come la madreperla sembra argento, così il mondo sembra reale, finché non si conosce l’unico Brahman che è il fondamento di ogni cosa.
8. Il Signore supremo è la sostanza unica dalla quale il mondo è creato, conservato e dissolto, come una bolla di schiuma dall’acqua.
9. Come tutti i gioielli sono fatti d’oro, così ogni cosa al mondo è fatta dell’eterno, onnipervadente Sé, la cui natura è Esistenza e Coscienza.
10. Come lo spazio sembra diverso a causa dei diversi oggetti che lo occupano, così l’onnipervadente Signore – che è un’unica, infinita luce – sembra diverso a causa delle diverse forme in cui si riflette.
11. Proprio a causa della diversità di queste forme, alla percezione del Sé si sovrappone quella della stirpe, della casta e dello stadio di sviluppo; come alla percezione dell’acqua si sovrappone quella del sapore e del colore.