37. Come la medicina distrugge la malattia, così la continua meditazione su “io sono Brahman” distrugge l’ignoranza e le dispersioni da essa causate.
38. Seduto in un luogo appartato, distaccato, con i sensi sotto controllo, medita senza altri pensieri sull’unico, infinito Sé.
39. Quando nel tuo intelletto purificato tutto ciò che è oggetto di percezione si fonde nell’unico Sé, medita senza altri pensieri su questo Sé puro come lo spazio.
40. Chi abbandona forme, colori e così via, raggiunge la meta suprema e diviene una perfetta manifestazione della propria natura essenziale, che è infinita Coscienza e Beatitudine.
41. In quest’unica Coscienza e Beatitudine non vi è distinzione fra il conoscitore, la conoscenza e il suo oggetto; è il Sé, invero, che illumina se stesso.
42. Come lo sfregamento di due bastoncini accende un fuoco che brucia tutto il combustibile, così la continua meditazione sul Sé accende il fuoco della conoscenza, che brucia ogni forma di ignoranza.
43. Come il sole appare quando l’aurora ha distrutto l’oscurità della notte, così il Sé diviene manifesto quando la conoscenza ha in tal modo distrutto l’ignoranza.