Atma Bodha

di Adi Sankaracharya

Il Sé come Testimone Immutabile

18. Esso è conosciuto come l’eterno, distaccato testimone delle attività del corpo, dei sensi, della mente, dell’intelletto e della Natura; come un re che osserva le attività svolte dai sudditi.

19. Come la luna sembra muoversi quando le nuvole si muovono nel cielo, così a chi è privo di discernimento sembra che il Sé agisca, mentre in realtà sono i sensi ad agire.

20. Come le attività degli uomini hanno il proprio fondamento nella luce del sole, così le attività del corpo, dei sensi, della mente e dell’intelletto hanno il proprio fondamento nella coscienza del Sé.

21. Come la percezione del colore azzurro si sovrappone a quella del cielo, così in chi è privo di discernimento la percezione delle attività del corpo e dei sensi si sovrappone a quella del puro Sé, la cui natura è Esistenza e Coscienza.

22. Come la luna sembra muoversi quando si muove l’acqua in cui si riflette, così, a causa dell’ignoranza, il puro Sé sembra agire, poiché alla sua percezione si sovrappone quella delle attività della mente.

23. Attaccamento, desiderio, piacere, dolore e così via si manifestano a causa dell’attività dell’intelletto. Quando questa attività cessa nel sonno profondo, cessa anche la loro manifestazione; essi dunque appartengono all’intelletto, e non al Sé.

24. Come la luminosità è la natura del sole, la freschezza quella dell’acqua, e il calore quella del fuoco, così la natura dell’eterno, puro Sé Esistenza, Coscienza e Beatitudine.